Carissimi lettori,
finalmente dopo molti mesi posso finalmente comunicarvi una buona notizia :
Ho trovato un lavoro a Londra e presto lascerò la Germania !!
Sono molto felice e i preparativi sono già cominciati. Dovrò lavorare qui a Erfurt per ancora un mesetto, poi si partirà per una nuova avventura.
Dovrò cominciare a lavorare in Inghilterra l'8 Aprile, quindi partiremo verso la fine di Marzo.
Non avrò tempo di scrivere. Anche se non è la prima (e forse neanche l'ultima) volta che organizzo un trasloco internazionale, ci sono un sacco di cose da fare ed è sempre molto stressante...
Tornerò presto a raccontarvi come mi vanno le cose da Londra !
A presto !
Luciano
Ormai non torno più
La mia vita all'estero
lunedì 25 febbraio 2013
Vittoria !!
Etiquetas:
Inghilterra,
londra,
trasloco,
vittoria
Ubicación:
Erfurt, Germania
venerdì 28 dicembre 2012
Speranze
Cari lettori,
è moltissimo che non scrivo e mi dispiace.
Putroppo non avevo molto da dire e la mia vita era piena di tristezza e frustrazione per una situazione senza via d'uscita.
Non ho ancora raggiunto la mia meta (scappare dalla Germania), ma spero e credo che nel 2013 ce la farò !
Ho cominciato da qualche settimana a cercare attivamente lavoro in Gran Bretagna ed ora si tratta solo di aspettare che il pesce giusto abbocchi all'amo !
Buon anno e buona fortuna a tutti !!
Luciano
è moltissimo che non scrivo e mi dispiace.
Putroppo non avevo molto da dire e la mia vita era piena di tristezza e frustrazione per una situazione senza via d'uscita.
Non ho ancora raggiunto la mia meta (scappare dalla Germania), ma spero e credo che nel 2013 ce la farò !
Ho cominciato da qualche settimana a cercare attivamente lavoro in Gran Bretagna ed ora si tratta solo di aspettare che il pesce giusto abbocchi all'amo !
Buon anno e buona fortuna a tutti !!
Luciano
sabato 26 maggio 2012
Vicolo cieco
Carissimi lettori,
è da tempo che non scrivo sul mio blog e mi dispiace.
Vi sarete domandati se ho avuto fortuna con la mia ricerca di lavoro in Svizzera..
La risposta è no. Ho mandato decine e decine di curriculum, ma fino ad ora non ho fatto altro che collezionare risposte negative. Gli svizzeri per lo meno rispondono, al contrario degli italiani. Ho avuto solo qualche contatto telefonico, ma alla fine niente di niente.
Sono stanco di vivere in Germania e nel luogo dove mi trovo non ci sono altri sbocchi lavorativi, ma per fortuna ho un lavoro che mi permette di sopravvivere ed è già qualcosa, no ?
Nei mesi passati sono stato ossessionato dalla ricerca di un lavoro in Svizzera. Non riuscivo a pensare ad altro e non va bene così. Ora mi sono rilassato un po e, anche se continuo ad avere il chiodo fisso di lasciare questo paese, cerco di prendermela con più calma.
Prima di pensare alla Confederazione Elvetica avevo pensato alla Gran Bretagna. Credo che li avrei meno difficoltà a trovare qualcosa di adatto a me e mia moglie. Per lei sarebbe molto più facile se ci trasferissimo in Inghilterra, per via della lingua e della mentalità molto più flessibile degli inglesi. Qui in Germania bisogna fare una "Ausbildung" di tre anni per lavorare come cassiere in un supermercato !! Sono matti.
Vi chiederete : e perchè non te ne vai in Inghilterra ? La risposta è semplice : mi mancano i soldi per un trasloco del genere.
In Svizzera sarebbe stato più semplice. Avrei affittato un furgoncino e fatto il trasloco da solo. Ma ciò non è fattibile per un trasloco nel Regno Unito.
In Italia la gente crede che in Germania si navighi nell'oro. Nulla di più falso.
É vero che guadagno meglio di quanto guadagnerei in Italia, ma bisogna considerare che qui non esistono nè tredicesima nè liquidazione.
É anche vero che gli affitti sono ragionevoli, ma con un solo stipendio non riesco a risparmiare neanche un centesimo al mese. Riesco a sopravvivere e non ci manca niente, ma la parola risparmio è un tabù.
Mi sento come in un vicolo cieco. Per andarmene da questo paese ho bisogno di soldi e qui non riesco e risparmiare !! Che disastro !!
Per via della lingua la mia mogliettina non riesce a trovare un lavoro per aiutarmi a risparmiare, quindi dubito che le cose migliorino. Lei da qualche classe di spagnolo, ma guadagna poca cosa..
Continuo a non avere nostalgia dell'Italia e sono certo che se fossi li starei ancora peggio, con un lavoro precario e mal pagato che non mi permetterebbe neanche di mantenermi. Anche per questo tengo duro e rimarrò qui fino a quando non troverò il modo di andarmene.
Prima o poi ce la farò ! Non può piovere per sempre, no ?
è da tempo che non scrivo sul mio blog e mi dispiace.
Vi sarete domandati se ho avuto fortuna con la mia ricerca di lavoro in Svizzera..
La risposta è no. Ho mandato decine e decine di curriculum, ma fino ad ora non ho fatto altro che collezionare risposte negative. Gli svizzeri per lo meno rispondono, al contrario degli italiani. Ho avuto solo qualche contatto telefonico, ma alla fine niente di niente.
Sono stanco di vivere in Germania e nel luogo dove mi trovo non ci sono altri sbocchi lavorativi, ma per fortuna ho un lavoro che mi permette di sopravvivere ed è già qualcosa, no ?
Nei mesi passati sono stato ossessionato dalla ricerca di un lavoro in Svizzera. Non riuscivo a pensare ad altro e non va bene così. Ora mi sono rilassato un po e, anche se continuo ad avere il chiodo fisso di lasciare questo paese, cerco di prendermela con più calma.
Prima di pensare alla Confederazione Elvetica avevo pensato alla Gran Bretagna. Credo che li avrei meno difficoltà a trovare qualcosa di adatto a me e mia moglie. Per lei sarebbe molto più facile se ci trasferissimo in Inghilterra, per via della lingua e della mentalità molto più flessibile degli inglesi. Qui in Germania bisogna fare una "Ausbildung" di tre anni per lavorare come cassiere in un supermercato !! Sono matti.
Vi chiederete : e perchè non te ne vai in Inghilterra ? La risposta è semplice : mi mancano i soldi per un trasloco del genere.
In Svizzera sarebbe stato più semplice. Avrei affittato un furgoncino e fatto il trasloco da solo. Ma ciò non è fattibile per un trasloco nel Regno Unito.
In Italia la gente crede che in Germania si navighi nell'oro. Nulla di più falso.
É vero che guadagno meglio di quanto guadagnerei in Italia, ma bisogna considerare che qui non esistono nè tredicesima nè liquidazione.
É anche vero che gli affitti sono ragionevoli, ma con un solo stipendio non riesco a risparmiare neanche un centesimo al mese. Riesco a sopravvivere e non ci manca niente, ma la parola risparmio è un tabù.
Mi sento come in un vicolo cieco. Per andarmene da questo paese ho bisogno di soldi e qui non riesco e risparmiare !! Che disastro !!
Per via della lingua la mia mogliettina non riesce a trovare un lavoro per aiutarmi a risparmiare, quindi dubito che le cose migliorino. Lei da qualche classe di spagnolo, ma guadagna poca cosa..
Continuo a non avere nostalgia dell'Italia e sono certo che se fossi li starei ancora peggio, con un lavoro precario e mal pagato che non mi permetterebbe neanche di mantenermi. Anche per questo tengo duro e rimarrò qui fino a quando non troverò il modo di andarmene.
Prima o poi ce la farò ! Non può piovere per sempre, no ?
giovedì 5 gennaio 2012
Differenze tra italiani e tedeschi
Carissimi lettori, per cominciare l'anno nuovo con un sorriso vorrei condividere con tutti voi un video molto divertente che ho scoperto poco tempo fa :
Buona fortuna a tutti nel 2012 !
Etiquetas:
Differenze tra italiani e tedeschi
Ubicación:
Erfurt, Germania
lunedì 26 dicembre 2011
E se andassi a lavorare in Svizzera ?
Cari lettori,
le festività natalizie stanno volgendo al termine ed io continuo a pensare a cosa fare nel futuro. Prima delle feste ho avuto qualche giorno di ferie e siamo andati a fare un giro nell'estremo sud della Germania. Siamo stati presso il Bodensee, in italiano Lago di Costanza. Il Lago si trova tra Germania, Austria e Svizzera e devo ammettere che è veramente un bel posto.
Nel passato ho pensato spesso alla possibilità di andare a lavorare in Svizzera. Tutti dicono che si guadagna molto bene, ma anche che il costo della vita è molto alto. Ho provato ad informarmi un paio di volte, ma poi gli affitti altissimi mi hanno spaventato e non ho guardato ulteriormente.
Poi, quando ero li, ho avuto un'idea : cercare lavoro in Svizzera come frontaliere e vivere in Germania, vicino alla frontiera.
Ho cominciato a guardare la cartina della zona ed ho scoperto che la città di Basilea si trova giusto al confine tra Svizzera, Germania e Francia.
E se cercassi lavoro a Basilea e mi trasferissi a vivere nella prima città tedesca dopo il confine ? Ho cominciato allora ad informarmi ed ho scoperto che migliaia di tedeschi e francesi lavorano come frontalieri a Basilea e se lo fanno in tanti non deve essere male, no ? Lavorare in Svizzera vorrebbe dire guadagnare molto bene e se guadagni come uno svizzero ma spendi come un tedesco vuol dire che alla fine il tuo potere d'acquisto cresce notevolmente.
Poi l'idea di vivere a cavallo tra tre paesi, Svizzera, Germania e Francia mi affascina moltissimo. Potrei anche andare a vivere in Francia, ma a livello burocratico credo che per me e mia moglie sarebbe più semplice rimanere in Germania.
Ho cominciato a controllare se si trova lavoro nel mio settore a Basilea ed ho già scoperto alcuni annunci che sarebbero perfetti per il mio profilo. Per fortuna parlo anche francese, che li è molto richiesto. Non capisco il tedesco che parlano in svizzera, ma credo che con il tempo potrei impararlo, no ?
Ho anche controllato i prezzi degli affitti nella zona di Lörrach (Germania) che si trova a circa 10 km da Basilea e non sono eccessivi. Ovviamente so più alti che qui a Erfurt, ma anche gli stipendi lo sono, quindi va bene.
A Pamela, la mia cara mogliettina, l'idea piace e, dato che all'inizio di Febbraio dobbiamo tornare in zona per motivi personali, approfitteremo per andare a conoscere un po la zona di Basilea e i comuni tedeschi e francesi limitrofi per vedere se ci piace. Poi si vedrà.
Ultima nota positiva : Basilea si trova a circa 3 ore di macchina da Milano e potrei andare a trovare famiglia e amici un po più spesso.. :-)
Se qualcuno dei lettori vive in zona ed ha voglia di darmi qualche consiglio sarò lieto di leggerlo.
Un abbraccio a tutti e Buone Feste !!
Luciano
le festività natalizie stanno volgendo al termine ed io continuo a pensare a cosa fare nel futuro. Prima delle feste ho avuto qualche giorno di ferie e siamo andati a fare un giro nell'estremo sud della Germania. Siamo stati presso il Bodensee, in italiano Lago di Costanza. Il Lago si trova tra Germania, Austria e Svizzera e devo ammettere che è veramente un bel posto.
Nel passato ho pensato spesso alla possibilità di andare a lavorare in Svizzera. Tutti dicono che si guadagna molto bene, ma anche che il costo della vita è molto alto. Ho provato ad informarmi un paio di volte, ma poi gli affitti altissimi mi hanno spaventato e non ho guardato ulteriormente.
Poi, quando ero li, ho avuto un'idea : cercare lavoro in Svizzera come frontaliere e vivere in Germania, vicino alla frontiera.
Ho cominciato a guardare la cartina della zona ed ho scoperto che la città di Basilea si trova giusto al confine tra Svizzera, Germania e Francia.
E se cercassi lavoro a Basilea e mi trasferissi a vivere nella prima città tedesca dopo il confine ? Ho cominciato allora ad informarmi ed ho scoperto che migliaia di tedeschi e francesi lavorano come frontalieri a Basilea e se lo fanno in tanti non deve essere male, no ? Lavorare in Svizzera vorrebbe dire guadagnare molto bene e se guadagni come uno svizzero ma spendi come un tedesco vuol dire che alla fine il tuo potere d'acquisto cresce notevolmente.
Poi l'idea di vivere a cavallo tra tre paesi, Svizzera, Germania e Francia mi affascina moltissimo. Potrei anche andare a vivere in Francia, ma a livello burocratico credo che per me e mia moglie sarebbe più semplice rimanere in Germania.
Ho cominciato a controllare se si trova lavoro nel mio settore a Basilea ed ho già scoperto alcuni annunci che sarebbero perfetti per il mio profilo. Per fortuna parlo anche francese, che li è molto richiesto. Non capisco il tedesco che parlano in svizzera, ma credo che con il tempo potrei impararlo, no ?
Ho anche controllato i prezzi degli affitti nella zona di Lörrach (Germania) che si trova a circa 10 km da Basilea e non sono eccessivi. Ovviamente so più alti che qui a Erfurt, ma anche gli stipendi lo sono, quindi va bene.
A Pamela, la mia cara mogliettina, l'idea piace e, dato che all'inizio di Febbraio dobbiamo tornare in zona per motivi personali, approfitteremo per andare a conoscere un po la zona di Basilea e i comuni tedeschi e francesi limitrofi per vedere se ci piace. Poi si vedrà.
Ultima nota positiva : Basilea si trova a circa 3 ore di macchina da Milano e potrei andare a trovare famiglia e amici un po più spesso.. :-)
Se qualcuno dei lettori vive in zona ed ha voglia di darmi qualche consiglio sarò lieto di leggerlo.
Un abbraccio a tutti e Buone Feste !!
Luciano
Etiquetas:
fontaliere,
Francia,
germania,
Svizzera
Ubicación:
Erfurt, Germania
domenica 4 dicembre 2011
Voglia di andare via
Cari lettori,
è da quasi un mese che non scrivo su questo mio blog. Tra il lavoro con turni strani che mi scombussolano la vita e la poca motivazione dovuta forse all'inverno, le giornate corte e la poca luce non ho avuto molta voglia di scrivere..
Chi ha letto attentamente i miei post si sarà reso conto che non ho nessuna intenzione di tornare a vivere in Italia, ma anche che non mi piace vivere in Germania. Se fosse per me tornerei subito in Spagna, ma bisogna essere realisti. Lasciare la locomotiva economica germanica per ritornare a vivere nel paese con il tasso di disoccupazione più grande di tutta l'Unione Europea ? No.
Eppure la vita in questo paese non mi piace affatto. Economicamente non mi posso lamentare.
Non navighiamo nell'oro, ma stiamo meglio di come staremmo altrove. Ma potrò mai essere felice in questo paese ? Lo dubito fortemente. Ognuno di noi nella vita conosce alcune cose che adora e altre che disprezza. Spesso non sappiamo neanche esattamente perché non ci piace una cosa ed un'altra si. E' così e basta.
La vita in Germania non mi piace !
Tutto mi sembra così triste, quadrato e senza sapore ! Se mi fossi trasferito qui direttamente da Milano, forse non sarebbe così difficile, ma vivere nel centro della triste e fredda Germania dopo aver trascorso 8 anni alle Isole Baleari non è facile. La mia bellissima e bravissima moglie è peruviana e a volte sogno che potremmo andare a vivere li, poi comincio a pensare razionalmente e mi chiedo : e di cosa potremmo vivere ? Purtroppo non trovo nessuna risposta alla mia domanda.
Una cosa è per me chiara, appena possibile lascerò questo paese. Dato che non si può tornare in Spagna, l'Italia non la considero neanche e il Sud America non offre molte prospettive, credo che ce ne andremo in Inghilterra.
Se dovessi scegliere tra Spagna e Regno Unito sceglierei la prima senza pensarci, ma tra la Germania e la Gran Bretagna preferisco decisamente la seconda. Il clima non è il massimo in nessuno dei due paesi. In Inghilterra piove più spesso, ma fa meno freddo che in Germania. Ma se devo paragonare la mentalità tedesca con quella inglese, preferisco l'umore secco degli inglesi alla freddezza e rigidità dei tedeschi.
E vero che non si può generalizzare, lo so. Ma generalmente tra inglesi mi sento tra persone (diverse da me, ma persone) e tra tedeschi mi sento tra automi. Chi legge potrà avere avuto delle bellissime esperienze in Germania ed odiare i britannici o viceversa. Per questo ripeto che tutto nella vita è relativo. Io parlo della mia esperienza e delle mie sensazioni. Di nient'altro.
Per quanto riguarda il lavoro, non credo di avere difficoltà nel Regno Unito. Il mio inglese è molto buono e il mio profilo non è difficile da collocare. E anche la mia mogliettina potrebbe trovare un lavoro con meno difficoltà in un paese di lingua inglese.
Comunque per adesso stiamo parlando solo di pensieri e progetti per il futuro. Ho imparato che per trasferirsi da un paese all'altro ci vogliono dei risparmi. E per questo la parola d'ordine è : risparmiare per andarmene dalla Germania !! Ci vorrà del tempo, ma ce la faremo !
Saluti,
Luciano
è da quasi un mese che non scrivo su questo mio blog. Tra il lavoro con turni strani che mi scombussolano la vita e la poca motivazione dovuta forse all'inverno, le giornate corte e la poca luce non ho avuto molta voglia di scrivere..
Chi ha letto attentamente i miei post si sarà reso conto che non ho nessuna intenzione di tornare a vivere in Italia, ma anche che non mi piace vivere in Germania. Se fosse per me tornerei subito in Spagna, ma bisogna essere realisti. Lasciare la locomotiva economica germanica per ritornare a vivere nel paese con il tasso di disoccupazione più grande di tutta l'Unione Europea ? No.
Eppure la vita in questo paese non mi piace affatto. Economicamente non mi posso lamentare.
Non navighiamo nell'oro, ma stiamo meglio di come staremmo altrove. Ma potrò mai essere felice in questo paese ? Lo dubito fortemente. Ognuno di noi nella vita conosce alcune cose che adora e altre che disprezza. Spesso non sappiamo neanche esattamente perché non ci piace una cosa ed un'altra si. E' così e basta.
La vita in Germania non mi piace !
Tutto mi sembra così triste, quadrato e senza sapore ! Se mi fossi trasferito qui direttamente da Milano, forse non sarebbe così difficile, ma vivere nel centro della triste e fredda Germania dopo aver trascorso 8 anni alle Isole Baleari non è facile. La mia bellissima e bravissima moglie è peruviana e a volte sogno che potremmo andare a vivere li, poi comincio a pensare razionalmente e mi chiedo : e di cosa potremmo vivere ? Purtroppo non trovo nessuna risposta alla mia domanda.
Una cosa è per me chiara, appena possibile lascerò questo paese. Dato che non si può tornare in Spagna, l'Italia non la considero neanche e il Sud America non offre molte prospettive, credo che ce ne andremo in Inghilterra.
Se dovessi scegliere tra Spagna e Regno Unito sceglierei la prima senza pensarci, ma tra la Germania e la Gran Bretagna preferisco decisamente la seconda. Il clima non è il massimo in nessuno dei due paesi. In Inghilterra piove più spesso, ma fa meno freddo che in Germania. Ma se devo paragonare la mentalità tedesca con quella inglese, preferisco l'umore secco degli inglesi alla freddezza e rigidità dei tedeschi.
E vero che non si può generalizzare, lo so. Ma generalmente tra inglesi mi sento tra persone (diverse da me, ma persone) e tra tedeschi mi sento tra automi. Chi legge potrà avere avuto delle bellissime esperienze in Germania ed odiare i britannici o viceversa. Per questo ripeto che tutto nella vita è relativo. Io parlo della mia esperienza e delle mie sensazioni. Di nient'altro.
Per quanto riguarda il lavoro, non credo di avere difficoltà nel Regno Unito. Il mio inglese è molto buono e il mio profilo non è difficile da collocare. E anche la mia mogliettina potrebbe trovare un lavoro con meno difficoltà in un paese di lingua inglese.
Comunque per adesso stiamo parlando solo di pensieri e progetti per il futuro. Ho imparato che per trasferirsi da un paese all'altro ci vogliono dei risparmi. E per questo la parola d'ordine è : risparmiare per andarmene dalla Germania !! Ci vorrà del tempo, ma ce la faremo !
Saluti,
Luciano
domenica 13 novembre 2011
Stanco di vergognarmi del mio paese
Mi ero ripromesso di non usare questo mio blog per parlare di politica, ma ieri è accaduto qualcosa di importantissimo e storico : si è dimesso !
Non ho voglia di menzionare il suo nome nel blog, ma sicuramente tutti i lettori sapranno di chi sto parlando. Da ieri sarà un po più facile essere un italiano all'estero e colleghi e conoscenti la smetteranno finalmente di ridere del mio paese e del suo governo. Sono anni che seguo da lontano la politica italiana e da moltissimo tempo non posso fare a meno di vergognarmi. Non voglio entrare nel merito, perché so che sono moltissimi gli italiani espatriati che la pensano come me e i motivi sono più che conosciuti.
Voglio solo esprimere la mia felicità per la fine di un periodo molto cupo per la politica italiana. Non so se chi verrà ora sarà migliore, probabilmente i problemi del nostro paese rimarranno tali ancora per molto. La politica non è altro che l'espressione del popolo e se questo personaggio ha governato così a lungo è perché il popolo lo ha voluto li. Si dice che dopo la fine del fascismo non si trovasse un italiano pronto ad ammettere di aver appoggiato il regime e probabilmente accadrà lo stesso con i milioni di persone che hanno votato questo personaggio dal 1994 ad oggi.
La storia giudicherà questo periodo storico e si ricorderà che dopo circa cinquant'anni dalla fine del ventennio fascista lo stesso popolo ricadde nello stesso errore : pensare che una sola persona potesse risolvere tutti i problemi del paese. E dopo un altro ventennio questa persona se ne andò e i problemi erano ancora li.
Domani potrò uscire di casa e tornare a lavorare con i miei colleghi tedeschi a testa alta, perché poco a poco sto smettendo di vergognarmi di essere italiano !
Auguriamo tutti insieme buona fortuna al nostro maltrattato paese !
Non ho voglia di menzionare il suo nome nel blog, ma sicuramente tutti i lettori sapranno di chi sto parlando. Da ieri sarà un po più facile essere un italiano all'estero e colleghi e conoscenti la smetteranno finalmente di ridere del mio paese e del suo governo. Sono anni che seguo da lontano la politica italiana e da moltissimo tempo non posso fare a meno di vergognarmi. Non voglio entrare nel merito, perché so che sono moltissimi gli italiani espatriati che la pensano come me e i motivi sono più che conosciuti.
Voglio solo esprimere la mia felicità per la fine di un periodo molto cupo per la politica italiana. Non so se chi verrà ora sarà migliore, probabilmente i problemi del nostro paese rimarranno tali ancora per molto. La politica non è altro che l'espressione del popolo e se questo personaggio ha governato così a lungo è perché il popolo lo ha voluto li. Si dice che dopo la fine del fascismo non si trovasse un italiano pronto ad ammettere di aver appoggiato il regime e probabilmente accadrà lo stesso con i milioni di persone che hanno votato questo personaggio dal 1994 ad oggi.
La storia giudicherà questo periodo storico e si ricorderà che dopo circa cinquant'anni dalla fine del ventennio fascista lo stesso popolo ricadde nello stesso errore : pensare che una sola persona potesse risolvere tutti i problemi del paese. E dopo un altro ventennio questa persona se ne andò e i problemi erano ancora li.
Domani potrò uscire di casa e tornare a lavorare con i miei colleghi tedeschi a testa alta, perché poco a poco sto smettendo di vergognarmi di essere italiano !
Auguriamo tutti insieme buona fortuna al nostro maltrattato paese !
Etiquetas:
Fine di un regime
Ubicación:
Erfurt, Germania
domenica 6 novembre 2011
La mentalità casco
Gli abitanti della Bundesrepublik non lasciano nulla al caso.
In Germania tutto e tutti sono assicurati. C'è l'assicurazione sulla macchina, sulla casa, sul cane e tante altre di cui non avevo mai sentito parlare prima di venire qui. Se i programmi televisivi in Italia sono interrotti da pubblicità piene di tette e culi, qui si pubblicizzano moltissimo fondi pensione e assicurazioni varie. E se questi prodotti sono spesso in tv c'è un motivo : la Kasko-Mentalität.
In Italia e in generale nei paesi mediterranei e latini si lascia molto al caso e i risultati si vedono.
Nei paesi teutonici le cose sono diverse. La gran maggior parte delle persone hanno molta paura degli imprevisti e preferiscono assicurarsi su tutto. E banche e società assicurative non fanno altro che usare questa paura per riempirsi le tasche di soldi !
Poco tempo fa ero in banca e il mio consulente ha notato che non possiedo ancora una polizza assicurativa sulla casa. Se fossi proprietario la farei, ma vivo in affitto e mi sembra superfluo. Ovviamente il mio interlocutore ha cercato di impaurirmi per convincermi a firmare la polizza, ma non ci è riuscito. So che potrebbe succedere qualcosa come un incendio o allagamento causato da me e che in questi casi conviene avere un'assicurazione, ma mi rifiuto di cadere nella trappola dell'insicurezza. Tutto potrebbe accadere e nessuna assicurazione può evitarlo. È la vita !
Venerdì sono ritornato in banca e ho visto un cartello gigante che pubblicizzava l'assicurazione sugli animali domestici. Secondo la pubblicità si tratta di un'assicurazione obbligatoria per i proprietari di cani. Non so se sia veramente obbligatoria e non mi interessa. A me sembra esagerato e preferisco non vivere nella paura e non regalare un sacco di soldi a questi signori.
Voi cosa ne pensate cari lettori ?
Etiquetas:
assicurazioni,
Kasko-Mentalität
Ubicación:
Erfurt, Germania
sabato 29 ottobre 2011
È difficile vivere all’estero ?
Cari lettori,
premetto che questo post è dedicato principalmente a coloro che ancora vivono nel „belpaese“.
Sono certo che molti vorrebbero partire per vari motivi (lavoro, amore, ect.) ma hanno molta paura dello sconosciuto e per questo non se la sentono.
Non vi mentirò, trasferirsi in un altro paese non è un gioco da ragazzi e i primi tempi sono molto duri. Ci si trova scaraventati in ambiente quasi sempre totalmente differente dal nostro, soli e all’inizio la nostalgia gioca dei brutti scherzi. Ovviamente molto dipende dal paese, perchè non tutte le nazioni sono uguali.
Io posso parlarvi dei paesi in cui ho vissuto :
-Gran Bretagna :
Il Regno Unito, in particolare l’Inghilterra, è probabilmente uno dei paesi più gettonati perchè bene o male tutti abbiamo imparato l’inglese a scuola e si sa che senza una buona conoscenza di questa lingua non si arriva molto lontano nel mondo del lavoro odierno.
È noto che il clima inglese non sia dei migliori. Non fa molto più freddo che a Milano, ma piove molto spesso ed il sole si fa vedere poco, anche in estate. Per me il clima non è mai stato molto importante, ma ci sono persone che senza sole non possono vivere e cadono in depressione, quindi consiglio a questa classe di persone di pensarci bene.
La gente in Inghilterra è a mio avviso abbastanza affabile e dopo aver imparato a capire il loro accento e umore non è impossibile trovare amici. Una cosa che ho sempre adorato è il fatto che li si possano conoscere persone provenienti da molti altri paesi. Gli italiani non sono gli unici che emigrano e in poco tempo è molto facile conoscere altri giovani e non provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Polonia, Sud Africa, Spagna, Francia, ect... Ormai sono passati molti anni dalla mia esperienza nel Regno Unito, ma ricordo sempre con estremo piacere i tanti amici conosciuti in quegli anni. La maggior parte di loro non erano inglesi.
Non è difficile trovare lavoro, ma bisogna sapere che le persone poco qualificate finiranno quasi sicuramente ad occupare una mansione nel settore turistico o della ristorazione. Per lavorare in questi settori non bisogna parlare molto bene la lingua, ma non pensiate di andare li a vivere da ricchi. Sopravviverete e con il tempo imparerete molto bene l’inglese. Gli inglesi tendono a snobbare questo tipo di lavori, quindi vi ritroverete a lavorare con tutto, meno che con inglesi.
La vita è cara, soprattutto a Londra. Io ho vissuto nel Sud Ovest del paese in una cittadina sul mare e mi piaceva moltissimo. Si guadagnava meno che a Londra, ma la vita costava meno ed era meno stressante.
Ricapitolando, a mio avviso la Gran Bretagna non è un paese molto difficile. Dopo un periodo di adattamento si smette poco a poco di avere nostalgia di casa e alla fine ci si affeziona addirittura al cielo quasi sempre coperto.. :-)
-Spagna :
Prima di andare a finire in Spagna quasi per caso non avrei mai pensato di andare a vivere li. Sapevo che era un paese molto simile al nostro e per questo lo trovavo poco interessante. Ma se ci sono rimasto ben otto anni un motivo ci sarà, no ?
Il clima spagnolo è uno dei migliori in Europa, a parte la costa settentrionale dove sembra di essere in Inghilterra, ma con qualche grado in più. Chi ama il sole e il mare si troverà molto bene.
La gente in Spagna è praticamente uguale agli italiani del sud, molto aperta ed affabile. Nell’Italia meridionale le persone tendono ad essere a volte molto diffidenti del prossimo, per colpa della legge del più forte e del più furbo che vige da sempre. In Spagna non ho trovato questo fattore. Non ho mai avuto nessuna difficoltà per avere amici del posto e dopo poco tempo mi sentivo meglio che a casa mia.
Il lavoro è un argomento un po difficile nel paese iberico, soprattuto in questi tempi. Pochi anni fa sembrava che l’economia spagnola stesse volando e che potesse sorpassare l’Italia, ma putroppo la loro ricchezza era basata sulla speculazione edilizia ed appena è scoppiata la bolla immobiliare tutto è finito. Al giorno d’oggi il 21 % della popolazione è disoccupata. Comunque io ho sempre lavorato e nel mio settore lo stipendio era decente. Una nota a favore della Spagna : non ho mai lavorato in nero, neanche un giorno. Ho conosciuto altri italiani che hanno avuto esperienze diverse, ma per me è stato così.
La vita in Spagna è molto cara, soprattutto gli affitti. La relazione tra costo della vita e stipendi non è tra le migliori e una persona che lavora non può permettersi di affittare un appartamento da solo. Come in Italia.
Ricapitolando, se potessi tornerei in Spagna subito, ma devo ammetere che economicamente non conviene. Soprattuto per questo me ne sono andato. Il mare ed il sole sono fantastici, ma se non si ha la pancia piena anche il paradiso può trasformarsi in un inferno.
-Germania:
La Germania non è il mio paese preferito, lo ammetto. Ma ci ho già vissuto dal 1999 al 2001 e ci sono ritornato due anni fa. Si tratta del paese economicamente più forte più e popolato in Europa e la lingua è molto difficile. Chi riesce ad impararla può vedersi aprire molte porte.
Il clima in Germania è simile a quello di Milano, ma gli inverni sono più freddi e la neve si vede più spesso. Le estati sono più fresche e corte. Il sole si vede più spesso che in Inghilterra me meno spesso che in Italia. Lo scorso inverno il termometro è arrivato a segnare ben -20 gradi..
La gente è molto chiusa e riservata, ma se si riesce a rompere la barriera della lingua si può riuscire a farsi degli amici. Diventare amico di un tedesco non è un’impresa facilissima e ci vuole un po prima di riuscire a rompere il ghiaccio, ma una volta fatto si può avere un amico vero per tutta la vita. Chi trova un amico trova un tesoro, no ? La differenza culturale e di mentalità tra noi e loro c’è e si nota e ci vuole molto tempo per abituarsi a questa gente. Non sono cattivi, ma come ho detto in un post precedente, hanno la testa molto quadrata.
Se non parlate la lingua evitate di venire in Germania. Trovereste al massimo un’occupazione come cameriere in un ristorante o una gelateria gestito da un italiano. Lavorereste solo con altri italiani e non imparereste la lingua. Se invece conoscete il tedesco ed avete la fortuna di avere un profilo ricercato in questo paese le cose possono essere molto diverse. Gli stipendi sono mediamente abbastanza più alti che in Italia e i contratti più stabili, ma scordatevi tredicesima e liquidazione, qui non esistono. Io personalmente preferisco guadagnare un po di più ogni mese e non mi interessa la tredicesima, ma è bene che siate informati. Il vostro stipendio netto dipenderà molto dalla vostra situazione familiare. Se siete celibi pagherete moltissime tasse e del vostro stipendio lordo rimarrà ben poco. Se siete sposati e con moglie e figli a carico riceverete molto più netto.
La vita in Germania è, anche se molti non ci credono, meno cara che in Italia. Gli affitti sono abbastanza bassi, ma non ovunque. Per esempio a Monaco di Baviera sono molto alti, ma si guadagna di più che nel resto del paese. Gli alimentari sono molto economici, soprattutto nei diffusissimi discount.
Ricapitolando, la vita in Germania è molto dura per l’anima e meno per il portafogli. Ci vogliono un paio d’anni per abituarsi a questo paese e alla sua gente. A me non piacerà mai, ma per adesso sono qui perchè mi conviene. Poi si vedrà...
Un abbraccio e buona fortuna a tutti !
Luciano
Etiquetas:
vivere all'estero
Ubicación:
Erfurt, Germania
martedì 25 ottobre 2011
Die Welt lacht uns aus
Cari lettori,
mi scuso per l’assenza degli ultimi giorni.
La mia bellissima moglie è tornata dal Perù e sono molto felice. Purtroppo tra lavoro e cose da fare in casa non ho trovato il tempo di scrivere.
Due giorni fa l’Italia è stata umiliata pubblicamente dai presidenti di Francia e Germania e sicuramente tutti gli italiani, soprattuttutto coloro che vivono all’estero, non sono stati felici di vedere come Angela Merkel e Nicolas Sarkozy ridono del nostro paese.
È chiaro che ridono del governo e non di tutti gli italiani, ma non è a caso il governo l’espressione del popolo ? Non sono mai stato nazionalista e devo ammettere di essere molto più attaccato alla mia città e regione che all’Italia, ma tutto ciò mi rende triste, molto triste.
Non voglio parlare di politica, perchè so benissimo che in Italia in questo momento storico o si è di destra o di sinistra e la colpa è sempre degli avversari politici, chiunque essi siano. Ovviamente ho le mie idee e voto anch’io da una parte (se il Consolato mi manda i documenti) ma credo che questo non sia il luogo adatto per parlarne.
Il mondo ride dell’Italia e del suo governo ed è un dato di fatto. Ho già scritto in questo blog che mi piacerebbe tanto avere un paese del quale andare fiero, ma non ci riesco proprio e mi dispiace molto.
Mi si può dire che anche gli altri paesi hanno i loro problemi e che neanche la Germania e la Francia sono perfetti ed è vero. Mal comune mezzo gaudio ?
Quando ero piccolo mi piaceva molto la politica e sognavo di poter far qualcosa per migliorare il mio paese, poi ho scoperto che la politica è sporca e che poche volte viene fatta da persone interessate al bene comune. E anche coloro che all’inizio vedevano la politica come un ideale, una volta arrivati a Roma diventano come gli altri..
Forse sbaglio, ma non ho voglia di spendere le mie energie per cercare di cambiare un paese che probabilmente mai cambierà. Preferisco vivere la mia vita nel modo migliore possible e nel luogo che mi offre le migliori condizioni possibili.
Un saluto amareggiato,
Luciano
PS : la traduzione del titolo del post è : "Il mondo ride di noi"
Etiquetas:
Reputazione dell'Italia
Ubicación:
Erfurt, Germania
Iscriviti a:
Post (Atom)

